«Anche quest’anno un’accorta e brillante gestione patrimoniale»

Cresce senza sosta l’attività della Fondazione Roma. I sempre migliori risultati di bilancio degli ultimi anni, anche con la difficile congiuntura economica, sono infatti il propulsore a le tante e innovative iniziative messe in campo. «Tutto quanto facciamo è reso possibile da un’accorta e brillante gestione del patrimonio - dice il presidente Emmanuele Emanuele - continuamente monitorata e variata in corrispondenza dei mutamenti del mercato. Abbiamo così ottenuto anche per il 2010 risultati ineguagliati, grazie altresì alla lungimirante strategia di progressiva uscita dal capitale di Unicredit. La Fondazione Roma ha dimostrato che, dismettendo come ha fatto l'investimento nel sistema bancario e procedendo a un’attenta diversificazione, riversando i proventi della dismissione in un’accorta gestione finanziaria, ha potuto migliorare di gran lunga la redditività - che dal 2003 a oggi ha reso 526 milioni di euro - incrementando sempre patrimonio, riserve ed erogazioni». Risultati confermati anche nei primi mesi di quest’anno, in cui la Fondazione Roma è riuscita ad incrementare il sostegno alle sue iniziative. «Messi a confronto i primi mesi del 2011 con lo stesso periodo dello scorso anno - prosegue Emanuele - l'importo complessivo delle delibere assunte è superiore di oltre il 50%. Anche per quanto riguarda le erogazioni, il risultato è superiore a quello dello scorso anno. È dunque ragionevole ritenere che a fine 2011 delibere ed erogazioni potranno essere superiori a quelle del 2010». Con questo la Fondazione si dimostra ancora un volta parte attiva della società civile, soggetto privato facente parte di quella rete del non profit, che Emanuele chiama «terzo pilastro». Soggetti alla ricerca di spazio, autonomia, progettualità, per far fronte ai crescenti e nuovi bisogni dei singoli e delle comunità locali, capaci, come fa la Fondazione Roma, di intervenire a fianco dello Stato a tutela di diritti fondamentali, come quello alla salute, all'istruzione, al lavoro.