Anche la Regione ricorderà i «cuori neri»

Nel giro di poco tempo il presidente risolve la questione. Blocca la pratica con la quale il patrocinio veniva negato e rivaluta la richiesta concedendo poi il logo ed il gonfalone della Liguria per la due giorni di Cassino. «Non c’è stata nessuna volontà politica di “censurare” l’evento - spiega Burlando -. Noi abbiamo detto “no” alla manifestazione semplicemente perché per direttive interne abbiamo deciso di non patrocinare nessun evento promosso al di fuori del territorio regionale». E così chapeau al presidente della Regione che fa retromarcia senza nascondersi dietro a tante scuse, «ci siamo resi conto del valore lodevole dell’iniziativa - continua - e se era stata fatta una scelta di quel tipo era solo per direttive interne. Anche per evitare spese talvolta inutili come portare il gonfalone della Regione in giro per l’Italia. In questo caso, però, si ricorda anche una vittima della nostra terra e mi pare quindi giusto aderire ufficialmente».
Caso risolto con tanti complimenti all’ex ministro anche da Gianni Plinio: «Prendo atto con piacere - spiega il capogruppo di Alleanza Nazionale - che il presidente Burlando ha immediatamente rimediato ad un disguido disponendo la concessione del patrocinio». Contenti della retromarcia di Burlando anche Michele Falvella e Giampaolo Mattei, «su altre cose è giusto dividersi ma non sulla volontà comune di costruire un futuro di riconciliazione in cui non ci sia posto per l’odio politico- prosegue Plinio-. È importante che nella terra della prima vittima degli anni di piombo le istituzioni abbiano voluto unitariamente patrocinare questa nobile iniziativa».
Federico Casabella