Anche Rinaldi frusta i Ds

Anche le firme della sinistra, come l’ex direttore dell’Espresso Claudio Rinaldi, proprio non ce la fanno a difendere la Quercia, anzi. Sul suo blog, Rinaldi punge: «È del tutto fuor di luogo la rabbia dei Ds... Trovo inaccettabile che si pretenda di difendere la privacy dei politici anche quando le loro dichiarazioni e i loro comportamenti riguardano vicende di grande interesse pubblico. Se i Ds hanno a lungo brigato per mettere le mani su una banca, è giusto che i cittadini lo sappiano». E ancora: «I testi diffusi ieri confermano che la Bnl, se la scalata della Unipol fosse riuscita, sarebbe diventata una squallida banca di partito». E su Ricucci: «Pur di arraffare il controllo della Bnl, i Ds erano pronti ad allearsi con i più improbabili avventurieri...»