Anche il rock sul palco: da Kravitz ai Rem

Ventitre serate live distribuite in un mese secco di programmazione: dal 7 luglio al 7 agosto. Questi, in estrema sintesi, i numeri della seconda edizione di «Milano Jazzin’ Festival», la rassegna (i cui costi sono coperti al 90 per cento dai privati, tra i quali anche Alfa Romeo MiTo, sponsor unico dell’happening inaugurale) che fa dell’Arena Civica l’epicentro della musica dal vivo in città. Musica di qualità. Jazz, come suggerisce il titolo della manifestazione, ma non solo. Lo testimonia l’apertura ad alcuni nomi eccellenti di rock e dintorni: su tutti Lenny Kravitz (14 luglio), Paul Simon (28 luglio), Sigur Rós (13 luglio), Subsonica (18 luglio) e R.E.M. (26 luglio). Tra l’altro, in occasione del concerto della band di Michael Stipe e soci la capienza dell’Arena sarà allargata a 16 mila posti; in tutti gli altri casi non si potrà andare invece oltre le 8 mila presenze. I concerti inizieranno alle 21 e dovranno rigorosamente concludersi alle 23 Per evitare guerre dei decibel, gli organizzatori regaleranno un centinaio di biglietti per ogni concerto agli abitanti delle vie adiacenti l'Arena che ne faranno richiesta. Da sottolineare i prezzi contenuti (tranne qualche inevitabile eccezione) e l'encomiabile intento di portare la musica anche fuori dall'Arena, «trasformando l’intero Parco Sempione - per usare le parole dell'assessore al Tempo libero Terzi - in un vero e proprio Parco della Musica».