Anche Rotondi vittima dei maghi delle serrature

Undici pluripregiudicati arrestati, tutti della banda dei «maghi delle serrature». Noti nella Capitale per i furti in serie nelle abitazioni che alleggerivano di denaro e preziosi. La firma era la mancanza di qualsiasi segno di effrazione sulle serrature. Tra le vittime anche un nome illustre, quello del ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi. Il segreto dei ladri era la collaborazione di una colf romena 29enne. Si faceva assumere dalle famiglie poi faceva le fotografie delle serrature e un calco delle chiavi, che forniva direttamente alla banda. In manette dieci romani, il capo un 46enne. Altri tre avevano il compito di duplicare le chiavi, mentre i suoi nipoti facevano da autisti e da «polo». Un gioielliere del centro era il ricettatore.