Anche Sanremo in mano a un «irriducibile»

Da una parte il proprio appoggio al sindaco Borea, dall'altra la testa di due assessori e una nomina alla Filse. Ecco il contenuto dei due piatti della bilancia che potrebbe salvare il sindaco di Sanremo Claudio Borea dalla mozione di sfiducia che sarà votata il prossimo 6 marzo. Protagonista il presidente del consiglio comunale Bruno Marra il cui voto sarà determinante per la caduta o la prosecuzione dell'amministrazione sanremese di centrosinistra. L'ultima indiscrezione emersa, e nata da un incontro avvenuto la scorsa settimana a Genova, riguarda proprio la nomina di Marra in seno alla Filse, la Finanziaria della Regione Liguria. L'operazione avrebbe però subito uno stop durante una discussione all'interno della giunta regionale. Dal diretto interessato Bruno Marra arriva solo un «No comment». Tutto questo potrebbe anche comportare una modifica degli accordi presi, con il sostegno al sindaco Borea e alla sua amministrazione rimesso in discussione.
Nulla potrà essere quindi dato per scontato alla votazione della sfiducia anche perché Paolo Leuzzi, dopo diversi giorni di silenzio, ha ufficializzato il suo passaggio all'opposizione. Borea può quindi contare al momento solo su una maggioranza composta da 16 voti su 31. «Condividere la mozione di sfiducia mi sembra la naturale conseguenza delle convinzioni maturate sull'impossibilità che l'amministrazione in queste condizioni possa portare a termine gli impegni elettorali», ha detto Leuzzi. La tensione interna alla maggioranza rimane comunque alta, soprattutto nei confronti dell'atteggiamento del sindaco Borea che ha ceduto alle richieste di Marra di sostituire gli assessori Franco Formaggini ed Enzo Parrino. Il gruppo «Uniti per Sanremo» potrebbe infatti decidere, dopo una riunione fissata per questa sera, di far dimettere i propri assessori dalla giunta pur garantendo l'appoggio esterno in consiglio comunale.
Intanto la Lega Nord ha presentato un'interpellanza «Per sostituire l'assessorato alla trasparenza di Sanremo - ha detto il capogruppo Marco Lupi - con un assessorato al commercio delle vacche». La notizia è però che l'interpellanza è stata inviata non al sindaco Claudio Borea, ma al sindaco Bruno Marra considerato ormai il vero primo cittadino di Sanremo. «Di fatto Marra non è solo il nuovo sindaco di Sanremo - ha aggiunto il commissario cittadino di Forza Italia Maurizio Zoccarato - ma è anche il vero capo, la vera guida della politica di Uniti per Sanremo, anzi è colui che in futuro deciderà chi farà l'assessore, chi andrà nei consigli di amministrazione e chi farà il direttore generale al casinò».