Anche se Ipercoop lancia le offerte, sotto casa si risparmia

Prezzi a confronto durante le promozioni: gli stessi prodotti costano spesso di più al centro l’Aquilone che al piccolo supermercato

Francesco Gambaro

Se amate il cacciucco, la zuppa di pesce con cipolla, aglio e vino bianco (o rosso) livornese, allora sì che il viaggio all'Ipercoop di Bolzaneto - nonostante autostrada e benzina - potrebbe essere una buona idea. La zuppa marinara vi costerà solo 3,34 euro con uno sconto del 33 per cento. Meglio che al supermercato «Dì per dì» dove la zuppa della Buitoni in via promozionale costa 11 centesimi in più. Se, invece, non di solo pesce (e cacciucco) vivete, allora la trasferta all'Aquilone di Bolzaneto non è poi così conveniente. Stesso prodotto, scontato da entrambi i supermercati, prezzo diverso. E più salato all'Ipercoop di via Romairone.
D'accordo, a volte succede anche l'opposto come per il cacciucco livornese. Ma sono più numerosi i casi contrari, che rendono più conveniente il «Dì per dì» sotto casa rispetto alla Ipercoop. Qualche esempio? Basta andare con blocchetto e matita tra gli scaffali. I Sofficini Findus (doppio ripieno) 250 grammi alla «Dì per dì» in questi giorni li pagate 1,29 euro grazie allo sconto del 25 per cento. «Cedi alla tentazione, mordi la convenienza», recita lo slogan della campagna promozionale lanciata da questa catena di supermercati, dal 19 gennaio al 1 febbraio. Ecco, gli stessi sofficini alla Ipercoop di Bolzaneto vengono a costare 1,39 euro, sebbene rientrino anch'essi nel pacchetto di offerte valide dal 30 gennaio al 11 febbraio.
Per altri prodotti, scontati, verrebbe da dire: idem con patate. Già, il purè della «Pfanni» nelle corsie della «Dì per dì» lo pagate 1,39 euro con sconto del 20 per cento. Le stesse bustine (3) di Purè di patate in fiocchi a Bolzaneto costano 30 centesimi di più. Prendiamo, invece, la Polpabella Star: al «Dì per dì» 1,18 euro con ribasso del 30 per cento. Mentre alla Ipercoop 1,34 euro. Succede anche il contrario, per carità. Ad esempio con gli yogurt Activia sponsorizzati niente popodimeno che da Alessia Marcuzzi. In questo caso l'Aquilone conviene: sconto del 20 per cento e per i due yogurt sborserete 1,11 euro. Quattro centesimi in meno che alla «Dì per dì» (1,15). Peccato, però, che lo stesso prodotto da «Basko» costi ancora meno: 0,99 euro grazie a un ribasso sul listino del 30 per cento.
Ma il caso forse più eclatante, a parità di lancio promozionale, riguarda le mele. Ecco, un chilo di mele Golden, in questi giorni, alla «Dì per dì» costa 0,49 euro. A Bolzaneto 40 (leggasi: quaranta) centesimi in più, quasi il doppio. Discorso a parte merita l'acqua. Perché un litro e mezzo di Sant'Anna di Vinadio è vero che da «Dì per dì» lo trovate a 0,26 euro, mentre all'Aquilone dovete scucire dal borsellino 8 centesimi di più. Però pagando 0,68 euro all'Ipercoop avrete tre bottiglie al prezzo di due. Quindi l'Aquilone conviene nei casi di 3x2. Come per le tavolette al latte Milka: 0,79 (Di per dì) contro 0,80. A meno che non ne compriate tre pagandone una in meno: 1,60 euro alla Ipercoop appunto. Naturalmente l'Aquilone è meno competitivo nei casi in cui l'offerta della «Dì per dì» non viene pareggiata da alcun lancio promozionale. Così un chilo di manzo cotto «Senfter», scontato, costa 13,80 euro, due in meno che in via Romairone. Stesso discorso per le banane: un vassoio da «Dì per dì» in questi giorni 1,39 euro, alla Ipercoop 40 centesimi di più.
Discorso a parte sui prodotti che portano il marchio delle due catene di super e iper mercati. L'insalata «Dì per dì» la trovate a 0,99 euro, quella Coop («Serena») a 1,69. Ma la prima rientra nelle offerte valide fino al primo febbraio. E i prodotti a prezzo intero? Premesso che molti costano la stessa cifra, l’Ipercoop vince con alcuni tipi di pastasciutta: Fusilli della Voiello (0,74 contro 0,79) o i Tortiglioni della Barilla (0,56 e 0,58). Mentre alla «Dì per dì» risparmi con l'olio dietetico Cuore, che costa 3,95 centesimi, quattro in meno che a Bolzaneto. Idem per una confezione di The Lipton yellow: 1,49 contro l'1,94 della Ipercoop. E così via. Ma il problema va forse visto da un'altra angolazione. Secondo Dino Galiazzo, presidente di «Altroconsumo» «i gestori locali cercano di adattarsi al potere d'acquisto del tipo di zona; mentre la nostra Regione avrebbe bisogno di altri grandi marchi per aumentare efficacemente la concorrenza». Insomma, non solo Coop.