Anche la sinistra ora ammette: per Silvio un gradimento record

L’ultimo sondaggio per «Repubblica» certifica che il premier ha la fiducia del 60 per cento gli italiani

da Roma

Nessuno lo nega più, neanche a sinistra. E tutti i sondaggisti, o quasi, concordano: la fiducia degli italiani verso Silvio Berlusconi aumenta, settimana dopo settimana. Certo, ognuno dà i propri numeri e ci tiene a rivendicarne la veridicità statistica. Ma alla fine dei conti, un dato è più o meno condiviso: almeno il 60% degli elettori gradisce l’operato del premier. E basta spulciare alcune rilevazioni commissionate negli ultimi giorni dai principali organi di stampa per capire che la luna di miele, tra palazzo Chigi e cittadini, non si è mai interrotta. Anzi, prosegue a gonfie vele.
A testimoniare come l’estate abbia portato consensi al governo è anche Repubblica.it, che ha pubblicato ieri l’ultima rilevazione di Ipr Marketing. Chiaro il responso: il 60% degli intervistati afferma di avere fiducia nel Cavaliere, con un incremento secco di 5 punti rispetto allo scorso 14 luglio. Secondo il sito internet del quotidiano diretto da Ezio Mauro, tre i passaggi chiave a favore del presidente del Consiglio e del governo: decreto antiprostituzione, giro di vite sulla sicurezza e riforma scolastica.
Numeri eloquenti, insomma. Ma non per tutti. Il Pd, infatti, urla di gioia per i dati d’ascolto (16,61% di share medio) della puntata inaugurale di Porta a porta, con Berlusconi ospite di Bruno Vespa. Un flop, urlano i democratici, nonostante il talk-show sia stato il programma di seconda serata più seguito e la lunga sovrapposizione con l’esordio dell’Isola dei famosi su Raidue e il film in prima tv King Kong su Canale 5. Tanto che da via Teulada spiegano: «Nonostante questo quadro, quando sono terminati i programmi di prima serata, il nostro ascolto ha raggiunto il 30%». Quindi, per la Rai, niente flop tv. Il vero tonfo, semmai, è proprio interno al Pd. Chi lo afferma? Un giornale di destra? No, sempre il sito di Repubblica, dove si legge chiaramente che il partito di Walter Veltroni perde ancora consensi (fiducia in calo dal 34 al 30% negli ultimi due mesi).
Ma tant’è, torniamo al premier. Che vola pure negli ultimi sondaggi elaborati da Ispo e Crespi ricerche. Il primo, infatti, pubblicato domenica dal Corriere della Sera, attesta la fiducia al 60%, con una crescita di 4 punti su giugno. Il secondo, invece, diffuso una decina di giorni fa, inquadra il gradimento al 62%. Infine Euromedia research, l’istituto diretto da Alessandra Ghisleri, al quale Berlusconi si affida da anni per tastare l’umore degli italiani. In base al suo ultimo sondaggio, consegnato due giorni fa al premier, la fiducia arriva adesso al 67,3%, dato diffuso proprio dal Cavaliere a Porta a porta. «I cittadini - spiega Ghisleri - apprezzano sempre di più la sicurezza con cui il governo ha operato in questi primi mesi. Premiano Berlusconi, quindi, perché avvertono il suo impegno concreto e diretto nel risolvere le questioni più urgenti per il Paese. Come nel caso Alitalia, perché la maggior parte degli italiani vuole il suo salvataggio. Senza dimenticare i consensi ottenuti con il Cdm convocato a Napoli e la sua presenza fisica, in Campania, per superare l’emergenza rifiuti. La gente, infatti, vuole vederlo dal vivo, per strada, per chiedergli consigli ed essere rassicurata».