Anche il telepass serve a controllare la velocità

Si dice «un albero che cade fa più rumore di una foresta che cresce». Penso a tutte le persone che hanno avuto salva la vita per l’applicazione della «patente a punti»: sono la foresta che cresce, senza fare rumore.
Nessuno di loro ringrazierà chi ha attuato la bella iniziativa. Si può migliorare ancora: perché nelle autostrade non applicare a tutti i veicoli il controllo dell’orario di entrata e di uscita sul biglietto del pagamento o con registrazione tipo telepass?
I trasgressori dei limiti di velocità sarebbero automaticamente identificati e questo soprattuto sarebbe un nuovo deterrente alla trasgressione.
Non sarò la prima persona ad avere avuto questa idea: devo dire però di non averla mai vista pubblicizzata.
Così mi sono decisa a segnalarla.
Il rilievo della velocità è certamente semplice, con metodi elettronici: allora, si passi all’azione!
E il benemerito che varerà il progetto saprà che ci sono ancora più alberi a cui ha permesso di continuare a crescere, anche senza fare rumore.