Anche a Torino e Padova cresce il numero dei visitatori

Un anno non privo di difficoltà, ma chiuso comunque positivamente. E visti i venti di crisi che ancora soffiano sul comparto fieristico nazionale, non è certo un risultato da poco. Si può riassumere così il 2011 di Gl events Italia, holding attraverso cui opera nel nostro Paese il gruppo Gl events, colosso multinazionale da 727 milioni di euro di fatturato con un portafoglio di oltre 2.700 eventi organizzati ogni anno nel mondo.
Le note più liete per la società - la cui attività comprende non solo l'organizzazione di manifestazioni, ma anche la proprietà e gestione diretta di quartieri fieristici come il Lingotto Fiere di Torino e PadovaFiere - arrivano, come spesso in passato, dal Motor Show di Bologna, che nello scorso dicembre ha messo in archivio un'altra edizione di successo: «Nonostante la difficile situazione vissuta dal mercato dell'auto - sottolinea Giada Michetti, amministratore delegato di Gl events Italia - la risposta del pubblico è stata estremamente confortante, tanto che abbiamo registrato il 5% di visitatori in più rispetto al 2010».
Sempre sul fronte dell'automotive, significativi anche i numeri per My Special Car Show di Rimini, che nell'edizione di aprile ha messo insieme circa 83mila presenze. E per quanto riguarda invece i quartieri fieristici di Torino e Padova? «Sul Lingotto Fiere abbiamo avuto qualche sofferenza in più - rileva Michetti -. Mi riferisco, soprattutto, alle manifestazioni che per loro natura necessitano di un apporto e di interlocutori istituzionali, che nell'ultimo periodo sono venuti un po’ a mancare. Parlando di PadovaFiere, invece, il consuntivo 2011 evidenzia che, a dispetto della crisi, siamo riusciti a chiudere l'anno in linea con gli obiettivi e i budget stabiliti. In generale, comunque, non si può negare che l'intero settore viva un momento di difficoltà: se alcune manifestazioni “di massa” tengono comunque botta, e mi riferisco soprattutto a comparti come l'automotive e al già citato Motor Show, altre sono in chiara sofferenza, in particolare quelle legate al BtoB».
Pur in un contesto di mercato non entusiasmante, Gl events Italia guarda al prossimo futuro con una buona dose di ottimismo. Giustificato, in primo luogo, dal calendario degli eventi in programma nel corso del 2012.
«Quello appena iniziato è per il Lingotto Fiere un anno sicuramente importante - spiega la manager - caratterizzato dalla presenza di appuntamenti biennali di grande rilievo come il Salone del Gusto. Sempre a Torino, proseguirà inoltre il rinnovato impegno di Gl events sul Salone del Libro, di cui a partire dall'edizione 2010 curiamo direttamente l'organizzazione in partnership con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Non dimentichiamo, poi, che nel 2012 il Motor Show di Bologna avrà una dimensione ancora più internazionale, garantita dall'inserimento nel calendario ufficiale Oica (Organisation internationale des constructeurs d'automobiles-ndr). A Padova, infine, mi sento di scommettere su ExpoBici, manifestazione che negli ultimi anni ha vissuto un trend assolutamente positivo».