Anche Veltroni sale sull’autobus degli anziani

Giacomo Legame

«Lavoreremo insieme alla Regione e all’Atac per rendere gratuito l’uso dei mezzi pubblici per chi ha più di 70 anni, per i mutilati e gli invalidi di guerra con un reddito fino ai 15mila euro annui». Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni durante la presentazione del rapporto annuale dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali. «È un provvedimento che introdurremo in via sperimentale da dicembre - ha aggiunto il primo cittadino - e che potrebbe costare a regime 7 milioni di euro l’anno con decine di migliaia di beneficiari residenti a Roma e nei comuni vicini». «Tutto questo - ha concluso Veltroni - con un aumento dei passeggeri trasportati su strada del 19 per cento tra il 1999 e il 2004, e con una rete che consente al 95 per cento dei romani di trovare un mezzo pubblico a 300 metri dalla propria abitazione».
Una promessa che sembra tale, ma è un modo per impossessarsi di un provvedimento voluto dall’opposizione in consiglio regionale e che oltretutto dovrebbe essere già in vigore. «I cittadini di Roma meritano rispetto - è il commento del consigliere regionale della Lista Storace, Fabio Desideri -. Rimaniamo basiti di fronte al sindaco che promette mezzi pubblici gratis, da dicembre, per gli ultrasettantenni a basso reddito, circa 70mila. Il provvedimento in questione è stato approvato dal Consiglio regionale, su proposta della Cdl, cioè dell’opposizione, nella manovra di assestamento di bilancio dello scorso agosto. Prevedeva, è bene precisarlo, che i trasporti gratuiti partissero dal 1° novembre scorso. Ne parlarono tutti i quotidiani. Purtroppo la Regione e il Comune se ne sono dimenticati, facendo decadere l’iniziativa. Salvo correre ai ripari dichiarando senza alcuna vergogna, come ha fatto oggi (ieri, ndr) il sindaco, che si darà vita al provvedimento iniziando dal 1° dicembre. Onorevole Veltroni, sia serio». Non solo. «Veltroni - fa notare Desideri - ha parlato di un aumento del 19 per cento degli utenti del trasporto pubblico, stimato tra il 1999 e il 2004. Peccato che il presidente Atac, Fulvio Vento, abbia indicato tutte altre cifre: dal 1996 al 2004 i passeggeri di bus e metro soo diminuiti del 24 per cento. A questo proposito basti citare il titolo del quotidiano, non certo vicino al centrodestra, che, lo scorso 18 ottobre, ha riportato la notizia: “Bus, fuga dei passeggeri, meno 24% in otto anni”. Ogni ulteriore commento è superfluo».
Molto polemico anche il consigliere regionale di Forza Italia Stefano De Lillo. «Altro giorno, altro esempio - denuncia l’esponente azzurro -: la gratuità per gli ultrasettantenni sui mezzi pubblici, che si deve al centrodestra in Regione e cui dedicammo numerose riunioni della Commissione Trasporti, sembra oggi diventata un’idea geniale del sindaco Veltroni. Altro esempio di come la maggioranza regionale, che allora la criticò, sia ridotta al silenzio e all’improduttività a favore del sindaco della capitale a cui, oltre ai poteri speciali in Urbanistica, è costretta a trasferire pure le altre risorse e servizi ereditati dalla giunta Storace. Di questo passo, se vogliamo salvare la dignità della istituzione Regione, ci toccherà cominciare a difendere la maggioranza regionale dagli appetiti di Veltroni».