Anche Zaia sedotto da Carlin

Che il patron di Slow Food, Carlin Petrini, ex sessantottino notoriamente vicino al Partito democratico, fosse un uomo charmant, era noto. Che, dopo aver sdoganato in un’intervista il sindaco di Roma Gianni Alemanno («Ho visto quanto è serio, vi stupirà) potesse arrivare a «sedurre» anche il ministro dell’Agricoltura, il leghista trevigiano Luca Zaia, nessuno lo avrebbe sospettato. Eppure, messa a chiacchierare davanti a un bicchiere di buon Franciacorta, la «strana coppia» ha scoperto di avere molte idee in comune: dalla lotta contro multinazionali e Ogm alla volontà di avvicinare produttori e consumatori, al grido di «latte alla spina in tutta Italia».