Ancona Legata e soffocata nella camera d’hotel

Uccisa in camera da letto, legata e soffocata. Si chiamava Edneia Alves Gomez, 35 anni, la donna brasiliana - a quanto pare una prostituta d’alto bordo - trovata morta ieri in un miniappartamento dell’hotel Luca di Rocca Priora, vicino a Falconara Marittima (Ancona).
Il decesso, secondo il medico legale, risalirebbe a circa due giorni prima e solo ieri un’amica, preoccupata per non aver più avuto notizie di lei, è entrata nell’appartamento e l’ha trovata a terra morta. Il corpo si trovava accanto al letto, con un cuscino premuto sul viso e mani e piedi legati con del nastro adesivo da pacchi.
La donna non presentava, almeno all’apparenza, segni di percosse o ferite da arma, ma sarà l’autopsia - disposta dal pm Sottosanti - a stabilire cosa sia realmente accaduto all’interno di quella stanza in cui la donna forse riceveva clienti.
Il cuscino premuto sul volto fa pensare che la trentacinquenne sia stata soffocata dopo essere stata legata dall’assassino. Quanto al movente, i carabinieri stanno valutando tutte le ipotesi, ma sembra esclusa per il momento quella di un gioco erotico finito tragicamente. Si ipotizza un regolamento di conti nell’ambiente della prostituzione, ma non è da escludere nemmeno il gesto di un cliente o fidanzato «innamorato». La Gomez è stata trovata vestita, con una maglietta e un pigiama. Era stata sposata con un italiano e aveva un figlio, che vive in Brasile. Non sembra che avesse una relazione fissa, ma i carabinieri stanno sentendo i conoscenti per ricostruire la vita e gli ultimi movimenti della donna.