Ancora altalena a Piazza Affari: ieri da più 32% a più 13%

Scambi pari al 3,14% del capitale. Intanto la Consob accende un faro sull’andamento delle azioni

Ancora una seduta all’insegna degli acquisti per Alitalia che dopo il più 14% di mercoledì, ieri ha chiuso in rialzo del 13,26% a 0,35 euro con scambi pari al 3,14% del capitale.
A sostenere gli acquisti, le speculazioni sul possibile arrivo di una offerta concorrente a quella di Air France-Klm, soprattutto dopo l’invito rivolto agli imprenditori italiani da parte del leader del Pdl, Silvio Berlusconi. A raffreddare gli entusiasmi, che avevano fatto guadagnare al titolo più del 30% con un massimo a 0,40 euro, è stato però l’ad di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, che ha dichiarato che per quanto riguarda Alitalia la banca non ha nulla sul tavolo. In deciso rialzo, in una seduta particolarmente positiva per il settore aereo europeo, anche Air France-Klm che a Parigi ha guadagnato il 6,9% a 17,3 euro con gli investitori che in questo caso hanno scommesso sul fallimento dell’offerta per Alitalia. A pesare le difficoltà nelle trattative con i sindacati e la decisione della Sea di procedere con la causa da 1,25 miliardi di euro contro la stessa Alitalia, mentre Air France aveva posto come condizione indispensabile per proseguire nelle trattative il suo ritiro. La Consob, intanto, ha avviato un’attenta analisi sull’andamento del titolo Alitalia in Borsa. In particolare, riferiscono fonti vicine all’Authority di Piazza Affari, sotto la lente è finita la forte volatilità delle azioni registrata nelle ultime sedute ed «è consuetudine», fanno notare le stesse fonti, «che la Consob avvii accertamenti ogni volta che le azioni di una società quotata fanno registrare forti oscillazioni».