Ancora bene Fiat: più 5 per cento

Europa al traino dei titoli tecnologici

Chiusura di seduta in rialzo per Piazza Affari, che recupera altre posizioni sfruttando la buona vena dei bancari e della Fiat. L’indice Mibtel termina con un più 1,12%, a 25.729 punti, mentre l’S&P/Mib sale dell’1,26%, a 34.013 punti, e l’All Stars guadagna lo 0,71%. Scambi in calo per la festività, pur se attestati su un valore di 3,8 miliardi di euro. La giornata è partita in rialzo, aumentando via via il ritmo. Hanno influito le buone trimestrali di alcune big del listino, sia italiane che estere. Dopo aver toccato un massimo di più 1,5% il Mibtel però ha ripiegato leggermente in seguito all’apertura negativa di Wall Street, per il dato inferiore alle attese sulla fiducia dei consumatori. In prima fila Fiat (più 5,1%) dopo la trimestrale, che premia anche Luxottica, in rialzo del 7,5%. Bene i bancari, per cui sembra che il peggio sia passato: Unicredit (più 3,4%), Popolare Milano (più 2,6%) e Mps (più 2,4%). Netto calo per Alitalia: meno 13,6% a 50 centesimi. Le Borse europee chiudono in territorio positivo spinte dai titoli del comparto auto, delle costruzioni, del turismo e dei tecnologici. A trainare il comparto sono i dati trimestrali di Ericsson che ha registrato utili in calo ma sopra le attese degli analisti. Nella scia sono salite anche StM del 4,77% e Telecom più 3,4%. L’indice Ftse 100 a Londra guadagna lo 0,67% a 6.091,40 punti, il Dax 30 di Francoforte sale dell’1,10% a quota 6.896,58 e il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,99% a 4.978,21 punti, mentre lo Smi di Zurigo cresce dello 0,66% a 7.509,48 punti. Il ribasso del 6,5% di Microsoft spinge invece in territorio negativo Wall Street: con il Dow Jones a -0,14% e il Nasdaq a -0,76%.