Ancora blitz anti evasioneIeri nuovi controlli a sorpresaa Genova e Portofino

La GdF ha setacciato le mete turistiche della Liguria alla ricerca di auto di lusso e di scontrini non emessi. Rispetto al 2011 gli incassi sono lievitati del 300%

Il blitz a Cortina che tanto sta facendo discutere non è l'unico. Per contrastare l'evasione la Guardia di Finanza ha continuato il suo lavoro anche nel giorno dell'Epifania, come riporta Repubblica. Ieri 15 pattuglie hanno passato al setaccio le mete turistiche della Liguria - da Portofino a Chiavari, dal Porto Antico di Genova a Santa Margherita - alla ricerca di auto e barche di lusso in possesso di chi non potrebbe permettersele e scontrini fiscali non rilasciati. E questo nonostante il maggiore afflusso in questi luoghi ci sia d'estate.

"Non c'è nulla di particolare", sostiene il comandante provinciale, il generale Antonino Maggiore, secono cui i 150 accertamenti a sorpresa non sono nulla di straordinario: "Sono accertamenti strumentali nei periodi festivi. I controlli si fanno quando c'è maggiore affluenza confidando sul fatto che la gente nei giorni di festa non se lo aspetti".

Controlli "nella normalità", anche secondo il sindaco di Portofino, Giorgio D'Alia: "Si possono fare in modo più o meno spettacolare. Per il resto, qui, da noi, non abbiamo nulla da temere". Eppure, ieri è stato pizzicato un commerciante su 10 che non ha rilasciato lo scontrino.

I dati sono comunque in calo rispetto al 2011, quando in accertamenti simili era irregolare uno su 4. "È l'effetto Cortina, il controllo è un deterrente - spiega il generale Maggiore - ma aldilà degli esiti, per noi è importante la finalità preventiva". E viene da pensare che se rispetto al 6 gennaio 2011 gli incassi di alberghi, bar, ristoranti e persino farmacie sono aumentati del 300% sia merito proprio del maggior numero di scontrini emessi più che dai soldi spesi.