Ancora caldo record e tornano a volare i consumi di energia

Il caldo torrido rimarrà nella capitale fino a domani. Quando la temperatura massima supererà i 37 gradi. La Protezione Civile conferma a 3 il livello d’allarme. E la necessità di trovare un po’di refrigerio continua. Intanto l’uso intensificato di condizionatori e ventilatori ieri ha fatto impennare il consumo di energia elettrica. È stato registrato alle 10,30, infatti, il record assoluto del 2007 con 56.120 megawatt. Dall’Acea, comunque, tendono ad assicurare che non esiste il rischio di un black-out.
Dal 2001 l’acquisto di condizionatori per uso domestico è cresciuto vertiginosamente, anche grazie all’abbassamento dei prezzi. Conseguenza, un consumo massiccio di energia. «Negli ultimi anni - fanno sapere dalla Terna, società che si occupa del monitoraggio del consumo di elettricità - il fabbisogno estivo di energia elettrica è aumentato del 14,4%, tre volte di più di quello invernale».
C’è chi ancora si trova sprovvisto di sistemi di refrigerazione e sempre più spesso si trova in difficoltà. I più giovani si attrezzano e fanno ricorso a prolungate soste al supermercato, altri invece optano per i grandi magazzini. Ma i più a rischio rimangono i malati, a cui si consiglia di verificare la compatibilità dei farmaci con il caldo, e gli anziani. Pensando a loro da sei anni opera nella capitale un servizio: l’Heat/Health System (servizio di allarme sugli effetti del caldo sulla salute). Il dipartimento di Epidemiologia della Asl Rm E, che ha ideato il sistema, lavora in collaborazione con il Comune di Roma e da quest’anno anche con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Obiettivo, informare operatori sanitari e sociali con un bollettino redatto appositamente.
Più giornate consecutive di caldo torrido, come detto, mettono a dura prova l’organismo dei soggetti più deboli. Per loro il Comune mette a disposizione, inoltre, il suo call-center, lo 060606, da contattare in casi d’emergenza. Anche la Sala Operativa Sociale (800440022) si occupa di rispondere alle richieste d’aiuto. Finora è intervenuta in 109 casi su 450 chiamate.
La situazione meteo, invece, dovrebbe cambiare a partire da sabato, quando le temperature si allineeranno alle medie stagionali (28-32 gradi). Ma da lunedì torna, purtroppo, il grande caldo.