Ancora controlli dei vigili sui bus: fermati venti clandestini sulla 56

Proseguono i controlli del Nucleo tutela trasporto pubblico (Nttp) su linee critiche dei mezzi pubblici milanesi. Ieri mattina, sugli autobus della linea 56, in via Padova, i vigili hanno fermato 20 clandestini.
«I controlli - ha spiegato ieri il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato - sono iniziati alle 7 in via Padova (verso piazzale Loreto). Sono stati impiegati dodici agenti e due commissari dell’Nttp e cinque controllori dell’Atm. Come per i controlli della 90/91 e delle linee 15 e 3, svolti giovedì scorso, Atm ha fornito un mezzo di supporto per facilitare il trasporto in questura degli immigrati senza documenti».
Un mezzo che, la scorsa settimana, aveva fatto molto discutere perché si tratta di un grosso bus utilizzato dall’Azienda trasporti solitamente per il trasporto dei tifosi delle squadre di calcio per raggiungere lo stadio di San Siro.
«Oltre 60 i contesti emessi dai controllori Atm nei confronti di utenti senza biglietto. Tra questi, un italiano è stato denunciato per aver fornito false generalità - ha aggiunto De Corato -. Venti gli stranieri privi di documenti fermati dai vigili e portati in questura per le pratiche per il riconoscimento. Tra i primi sette identificati, due sono risultati destinatari di un decreto di espulsione. Ad altri due stranieri sono stati sequestrati 5 stecche di sigarette di contrabbando e un quantitativo di merce non contraffatta destinata alla vendita abusiva (marsupi, occhiali e altri oggetti simili).
«La linea 56 - afferma De Corato - attraversa tutta via Padova, ovvero una delle zone a più alta concentrazione di stranieri, per la maggior parte clandestini. Attraverso questi controlli, vogliamo tutelare la legalità ma soprattutto far sentire più sicuri i milanesi. Perché, come ha ricordato qualche giorno fa il capo della polizia Antonio Manganelli, gli stranieri irregolari sono responsabili di un reato su tre e se vogliamo migliorare la percezione di sicurezza nelle nostre città, occorre contrastare proprio l’immigrazione clandestina».
«L’attività del Nucleo - prosegue e conclude il vicesindaco - va avanti ininterrottamente dal 2000, anno in cui si è deciso di dedicare un’apposita sezione della polizia municipale alla vigilanza dei mezzi pubblici. Poiché i controlli vengono effettuati principalmente in zone critiche segnalate da cittadini, comitati di quartiere e consigli di zona, continueremo a muoverci nelle prossime settimane in questa e altre zone, sulle linee ad alto rischio di reati predatori come furti, borseggi, aggressioni e vandalismi. Problemi sempre più spesso segnalati anche dai conducenti Atm».