Ancora controlli e bonifiche al campo nomadi di Dragona

Le forze dell’ordine hanno effettuato anche ieri controlli e bonifiche nel campo nomadi di Dragona, ad Acilia. Al termine delle operazioni, sono state sequestrate tre auto perché prive di assicurazione. Alcune baracche sono state abbattute. Un italiano sorpreso a versare del materiale edilizio di scarto nella discarica e un abitante del campo sono stati denunciati per violazione della normativa ambientale. Secondo quanto riferito, invece, dall’avvocato Rossella Santi l’operazione di bonifica di oggi «sembra essere una ritorsione. Appena due giorni dopo l’incidente avvenuto alla fermata del bus di Dragona, dove un ragazzo nomade ha travolto alcune persone, polizia, carabinieri e vigili urbani con gran spiegamento di forze e mezzi hanno iniziato a demolire alcuni manufatti all’interno del campo dove abitava il ragazzo». Secondo l’avvocato «mentre le ruspe buttavano giù le loro case ho tentato di avvicinarmi per avere informazioni e mi è stato detto che stanno semplicemente ripulendo il campo con l’ordine del vice questore e che le quattro famiglie autorizzate rimarranno».