Ancora da definire la quota da assegnare

Irpef o Irap? È aperto il dibattito su quale sarà l’imposta nazionale che sarà girata in modo consistente alle Regioni e che dovrà affiancarsi all’Iva (anch’essa in parte regionalizzata). Il ministro per la Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli, punta sull’Irpef (Imposta sui redditi delle persone fisiche), ma l’idea non piace al collega di governo Raffaele Fitto. In ballo anche l’Ires, l’imposta sul reddito delle società. Così alle Regioni toccherebbe anche una parte dei redditi delle aziende che operano, producono, hanno sede o impianti nel territorio. Stesso discorso per i Comuni, come sostiene il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati: «Invece che una tassa sugli immobili bisognerebbe prevedere anche per noi una quota di Irpef e Iva perché sono le imposte sulle persone fisiche e sui consumi legate alla struttura socio-economica del territorio».