Ancora disagi per i passeggeri in volo verso la Sardegna

Roberto Filibeck

Seconda giornata di passione ieri per i viaggiatori Alitalia diretti in Sardegna a causa della cancellazione dei voli, dopo il provvedimento dell’Enac di escludere la compagnia dal nuovo regime di continuità territoriale tra la Sardegna e la penisola. Ai 5 aerei Alitalia soppressi nell’arco della giornata, nel solo aeroporto di Fiumicino, si è aggiunta anche la cancellazione di un collegamento da Ciampino per Alghero, con un’ottantina di passeggeri, operato dalla Ryanair, anch’essa esclusa insieme con la EasyJet.
I disagi ieri non sono certo mancati nei due scali della capitale. In partenza con il primo volo della mattinata soppresso, l’AZ 1571 delle 9, i passeggeri, ignari della problematica, non hanno nascosto sorpresa, ma anche rabbia di fronte alla cancellazione; anche se sono stati riprotetti sui primi voli utili di Meridiana ed AirOne, al momento le uniche compagnie autorizzate ai collegamenti con Roma e Milano da e per l’isola. «Non sapevo niente di quanto è successo con la continuità territoriale, questione assai sentita da noi sardi - ha ammesso Delia Masia, di Cagliari -, dovevo rientrare a casa dopo un periodo di ferie, ma ho trovato questa sorpresa: il biglietto l’avevo acquistato una settimana fa. Tra l’altro ho diversi biglietti Alitalia sfruttabili fino a luglio, che devo fare ora?».
A qualche passeggero il disservizio ha creato problemi anche con il lavoro. «Si tratta di un contrattempo che si ripercuote su un appuntamento importante, visto che dovevo rientrare questa sera (ieri per chi legge ndr) - ha raccontato a Fiumicino Giovanni Caruso -. Tra l’altro, al telefono, mi avevano detto che il volo sarebbe partito senza problemi, poi ci hanno riferito che ci avrebbero fatto partire con Meridiana». I disagi non sono mancati anche a Ciampino, dove la notizia della cancellazione del volo di Ryanair ha colto di sorpresa alcuni dei passeggeri, dirottati poi nel primo pomeriggio a Fiumicino con due pullman, per essere imbarcati su due aerei dell’Air One.
Il rischio di una paralisi dei cieli, simile a quelle che si verificano durante gli scioperi, in questi due giorni è stato scongiurato grazie a Meridiana e AirOne, che, oltre ad aumentare il numero dei voli, hanno messo a disposizione aeromobile più capienti; e risolto anche il dilemma dei biglietti acquistati. «Per quanto riguarda i passeggeri Alitalia, si accetta chi ha acquistato il biglietto prima del 28 aprile - ha fatto sapere AirOne -, ovvero prima che fosse accertata l’assegnazione a Meridiana ed AirOne dei collegamenti con l’isola: se si tratta di biglietto elettronico, il passeggero può invece presentarsi in biglietteria Alitalia e farsi stampare il ticket, per poi recarsi alla nostra biglietteria; se è in possesso di un titolo cartaceo può invece presentarsi alla biglietteria».