Ancora minacce con un proiettile al giudice Lupacchini

Una lettera anonima, intestata al «Giornale» e contenente un proiettile, è stata recapitata nel primo pomeriggio di ieri presso la redazione romana di via Due Macelli del nostro quotidiano diretto da Mario Giordano. La busta conteneva minacce contro il giudice Otello Lupacchini, dell’Ispettorato del ministero di Giustizia. La missiva, sgrammaticata e dall’«accento» romanesco, è pesante: «Dottore lupacchini ricordati che tocca pure a te di schiattare, con quello che ti credi di aver fatto e con quello che vai chiacchierando di noi con i giornalisti amici tui hai stufato. La nostra pazienza sta per finire, anzi si è già finita...». Seguono altre minacce.
Non è la prima volta che Lupacchini finisce sotto il tiro di anonimi «giustizieri». In magistratura dal 1979, il giudice, da sempre impegnato sui fronti caldi della criminalità organizzata (fu giudice istruttore al processo sulla banda della Magliana), ha scritto diversi libri tra cui «Il ritorno delle Brigate rosse, una sanguinosa illusione».