Ancora missili da Gaza, una vittima a Beer ShevaE Israele arresta più di cento membri di Hamas

Rimane alta la tensione in Medio Oriente dopo la rottura della tregua tra Hamas e Israele. Non si ferma il lancio di razzi a opera di Hamas nella striscia di Gaza. Uno di questi ha ucciso ieri sera un israeliano a Beer Sheva (Neghev). Pugno duro di Israele: arrestati 120 membri di Hamas nel sud della Cisgiordania. Continua l'opera di mediazione dell'Egitto

Gaza - Ancora tensione in Medio Oriente. E ancora lanci di razzi su Israele. Dopo l'annuncio di ieri di mettere fine alla tregua con Israele, Gaza continua a esplodere razzi di tipo Grad. Uno di questi ha colpito un condominio di Beer Sheva (Neghev) e ha ucciso un israeliano. Intanto l’esercito israeliano ha arrestato 120 membri di Hamas nel sud della Cisgiordania, in seguito proprio a un lancio di razzi. Lo hanno riferito fonti della sicurezza palestinese.

Riunione della Lega araba Il movimento radicale che controlla Gaza aveva annunciato di recente la fine della tregua con Israele e nella notte almeno dodici razzi erano stati sparati dalla Striscia, aggiungendosi alla cinquantina lanciati ieri. Alcuni degli ultimi razzi hanno colpito una scuola vuota a Beersheba, altri sono finiti nell’area di Ashkelon. La rappresaglia contro gli attentati a Eilat è costata la vita a 15 palestinesi. La Lega Araba tiene oggi una riunione urgente sugli sviluppi a Gaza e sulla rottura della tregua tra Hamas e Israele. La richiesta di una riunione è stata fatta, ha spiegato un portavoce della Lega, dallo "Stato palestinese".

Egitto fa da mediatore Continuano i contatti ufficiali tra Hamas e Israele per cercare di porre fine all’escalation di violenza nella regione innescata tre giorni fa da una serie di attacchi ad Eilat, nel sud dello Stato ebraico. Lo ha riferito l’ambasciatore egiziano presso l’Autorità nazionale palestinese (Anp), Yasser Othman, in un’intervista al quotidiano al-Risala. Il diplomatico ha riferito di intense trattative tra il movimento islamista e Israele, in cui l’Egitto sta svolgendo il ruolo di mediatore. "L’Egitto apprezza i contatti con tutte le parti per stabilizzare la tregua tra Israele e Hamas", ha detto Othman. "(Le parti, ndr) non sono interessate a un’escalation di violenza - ha aggiunto - ma vogliono ristabilire l’ordine e la calma come era prima degli attacchi a Eilat".