Ancora non c’è il prof I genitori protestano e tengono i figli a casa

Alle elementari di via Pareto questa mattina i genitori della terza B accompagnano i figli a scuola ma non li mandano in classe. Per protesta perché a oltre due mesi dall’inizio delle lezioni non è ancora arrivata la maestra di matematica. Un caso clamoroso della difficoltà della scuola milanese ad assicurarsi gli insegnanti. Tutto bene fino allo scorso anno, poi il trasferimento di una insegnante. Al suo posto finalmente il 15 ottobre una supplente. «È arrivata dalla Sicilia - racconta la rappresentante di classe – e il giorno dopo era già in malattia. Non è stata ancora sostituita. Parlare con la dirigente scolastica? Non riusciamo a vederla, anche lei è assente per malattia. Non sappiamo più con chi affrontare il problema». Il caso è stato segnalato al ministro Fioroni. «Speriamo che ci ascolti – continua la rappresentante dei genitori della terza B – perché così è impossibile andare avanti, la nostra è una scuola a tempo pieno, ma per metà giornata i nostri figli vengono distribuiti nelle classi a fare tappezzeria. Com'è possibile garantire ai nostri bambini il diritto di studiare in modo continuativo la matematica consentendo loro di poter avere quegli strumenti di base indispensabili per accedere con serenità agli studi superiori? Com'è possibile garantire che tutti i bambini che frequentano la scuola pubblica possano avere pari diritti (nelle scuole del Centro di Milano queste cose non succedono) all'accesso dei vari apprendimenti?». In attesa di una soluzione la protesta va avanti. Da questa mattina anche gli alunni saranno assenti. «Vorremmo una Scuola che seguisse ciò che ha scritto Tiziano Terzani: “Educhiamo i figli ad essere onesti e non furbi”».