Ancora pesante Luxottica

In Europa giù petroliferi e farmaceutici

Chiusura in calo per le Borse europee, dopo che il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, ha detto che la priorità dell’istituto centrale è tenere sotto controllo i prezzi. A Piazza Affari il Mibtel è sceso dello 0,44% e l’S&P/Mib dello 0,08%, limitando il ribasso rispetto agli altri listini grazie al recupero di alcuni big come Intesa Sanpaolo e Unicredit. Brillante la performance di Impregilo (più 6,28%) mentre affonda ancora Luxottica (meno 5,66%). L’S&P/Mib, tuttavia, rispetto agli altri segmenti europei dei titoli a maggiore capitalizzazione è riuscito a limitare le perdite grazie agli acquisti che hanno interessato tra gli altri Intesa Sanpaolo (più 1,52%), e Unicredit (più 1,39%).
La migliore performance tra le big di Piazza Affari è stata fatta segnare da Impregilo (più 6,28%). In recupero anche Autogrill (più 2,83%), e Mondadori (più 2,48%). In luce anche Alitalia (più 1,39%), dopo l’incontro tra il presidente di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, e il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Altra giornata di passione, invece, per Luxottica (meno 5,66%), che continua a essere appesantita dalla sua forte presenza negli Stati Uniti. Il calo del greggio, infine, sembra aver zavorrato Saipem (meno 3,93% a 25,43 euro), ed Eni (meno 0,98%). Chiusura in rosso anche per le principali Borse europee: Francoforte ha ceduto lo 0,8%, Parigi lo 0,64%, Londra lo 0,8%.
Tra i titoli maggiormente penalizzati i petroliferi con la francese Total (meno 1,7%) e la norvegese Statoil (meno 3,2%). Male anche i farmaceutici con il colosso tedesco Basf che ha lasciato a Francoforte il 4,8%. Nel settore delle materie prime sottotono ArcelorMittal che ha perso il 3%.