«Ancora problemi su Hopa-Mittel»

«Le voci che davano risolti i problemi e imminente una delibera, non sono fondate, ci sono ancora molti problemi da esaminare e risolvere»: Giovanni Bazoli, presidente di Mittel, è stato netto con chi gli chiedeva sullo stato delle trattative per una fusione con Hopa e Fingruppo. Tuttavia, ha aggiunto «non sono in grado di dire se e quando l'operazione si farà, ma non è sfumata». Di questo è convinto anche il finanziere Romain Zaleski, principale azionista e consigliere di amministrazione di Mittel. «Sì, la facciamo, io sono ottimista», ha detto. L’obiettivo rimane quindi la «grande Mittel», una cassaforte dentro la quale troverebbe posto anche il pacchetto di Telecom Italia oggi custodito dalla galassia di Emilio Gnutti. Ma dell’offerta di Mittel, che prevede il pagamento di 1,25 euro per ogni azione di Hopa agli azionisti storici, i bresciani di Fingruppo, e un solo euro per azione agli altri, «non si cambia niente», ha precisato Zaleski. E questo malgrado l’opposizione di Unipol che ha bloccato le trattative lamentando la disparità di trattamento tra gli azionisti. Quanto alla tempistica delle nozze, Mittel potrebbe riunire il proprio cda l’8 marzo ma l’appuntamento «non è ancora confermato».