Ancora sangue in Afghanistan, strage a Kandahar: un kamikaze fa 80 morti e decine di feriti

Ancora un attentato in Afghanistan, a pochi giorni di distanza dall'agguato in cui è morto il maresciallo Pezzulo. La bomba è esplosa fra centinaia di persone che stavano assistendo a un combattimento di cani e di famliglie che facevano il pic-nic. In azione un kamikaze. Decine i feriti. Il governatore accusa: "L'attentato è opera dei talebani"

Kandahar - Ottanta persone sono morte nell'attentato avvenuto oggi a Kandahar, nel sud dell'Afghanistan. Lo ha detto il governatore della provincia Assadullah Khalid, secondo il quale si è trattato di un attentato suicida. Ancora una strage, ancora - a quanto pare - un attentato suicida, pochi giorni dopo l'agguato dei talebani in cui è morto il maresciallo Pezzulo. Secondo alcuni testimoni, l'esplosione è avvenuta alla periferia occidentale di Kandahar dove molte persone stavano assistendo ad un combattimento di cani.

Nel corso di una conferenza stampa il governatore ha precisato che "60 cadaveri sono stati portati in un ospedale civile e altri venti in altre cliniche", mentre sono molte altre le persone rimaste ferite. "Non abbiamo ancora un bilancio preciso - ha aggiunto - proprio perché le persone colpite sono state portate in varie strutture sanitarie". "Quest'attacco suicida è stato opera dei talebani, i nemici dell'Afghanistan", ha detto il governatore, una versione ribadita dal capo del consiglio provinciale Wali Karzai, fratello del presidente Hamid. Un portavoce dei Taleban Zabihullah Mujahid si è però rifiutato di rivendicare l'attentato. "Al momento - ha detto - non faremo commenti su questo fatto", ha detto all'Afp. Se sarà confermato il bilancio, potrebbe trattarsi dell'attentato più grave mai avvenuto in Afghanistan.

Nello scorso novembre a Baghlan, a circa 150 chilometri a nord di Kabul, un altro attacco suicida aveva provocato 75 morti, 59 dei quali bambini di una scuola. Il kamikaze che ha colpito oggi ha fatto strage delle persone che si erano radunate in un luogo alla periferia di Kandahar meta di famiglie che fanno i picnic, dove si stava svolgendo un combattimento di cani.

C'erano centinaia di persone assembrate. Un cronista dell'Afp ha visto numerosi indumenti coperti di sangue e resti umani. C'é anche la carcassa di un cane di grosse dimensioni. Un testimone ha raccontato il panico che ha colto tutti i presenti al momento dell'esplosione:"Era appena cominciato il combattimento quando c'é stato lo scoppio. Decine di persone hanno cominciato a correre urlando". "Mio fratello è morto, aveva 23 anni - racconta un adolescente in lacrime Yaqoub - eravamo venuti qui a fare un picnic". Tutta la zona è stata isolata dalla polizia.