Ancora uno schianto:  tre morti e un ferito

Quattro giovani muratori stavano tornando a casa, a Biella. Sulla Torino-Aosta hanno tamponato un tir, l'auto si è incastrata ed è stata trascinata per alcune centinaia di metri. <strong><a href="/a.pic1?ID=196307">Nel fine settimana ritirate 145 patenti</a></strong>

Santhià - È di tre morti e un ferito, in gravissime condizioni, il bilancio di un incidente stradale avvenuto alle 5.30 circa di questa mattina sull’autostrada Torino-Aosta. Lo scontro è accaduto all’altezza di Scarmagno, nei pressi di Ivrea, in direzione di Aosta, ed ha coinvolto due veicoli. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso le indagini della polizia stradale. Il ferito è stato trasportato all’ospedale Giovanni Bosco di Torino. Secondo la prima ricostruzione dell’incidente, i tre morti e il ferito - tutti fra i 25 e i 30 anni, viaggiavano a bordo di una Audi A3 che ha tamponato per cause ancora da accertare, la motrice di un tir. Lo schianto è stato violento e l’auto, incastrata sotto il tir, è stata trascinata per un centinaio di metri. I tre giovani stavano tornando a Biella, dove vivevano. L’incidente si è verificato a pochi chilometri dallo svincolo per Santhià. L’autista del mezzo pesante coinvolto è rimasto illeso.

Le vittime Un malore o un colpo di sonno del conducente, ma forse anche l’alta velocità, sono le cause dell’incidente stradale. I quattro stavano rientrando a casa dopo avere trascorso la notte in alcuni locali torinesi. Le vittime sono Raffaele Acquadro, 40 anni di Borriana, Nicola Pitarresi, 26 anni di Cossato e Christian Dadone, 24 anni di Biella. Insieme a loro, che sono morti sul colpo, viaggiava anche Federico Acquadro, 29 anni, di Pralungo di Biella. I medici dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino lo stanno operando al bacino e alla gamba sinistra, fratturati nell’incidente, la prognosi è riservata. È rimasto invece illeso Michele Celis, il conducente di 63 anni originario di Potenza che è stato tamponato dall’Audi A3 su cui viaggiava la comitiva di amici. L’uomo era diretto a Burolo di Ivrea, dove avrebbe dovuto agganciare alla sua motrice il traino. "Ho sentito un colpo - ha raccontato alle forze dell’ordine intervenute sul posto - e ho perso il controllo della motrice, finendo fuori strada". Quando si è accorto di quello che era accaduto, l’uomo è svenuto sotto choc.