Ancora si cerca il turista tedesco

Sono riprese alle prime luci del giorno le ricerche del turista tedesco annegato nella tarda mattinata di venerdì insieme a due figli di 4 e 5 anni. Due squadre di sommozzatori dei vigili del fuoco di Viterbo e di Roma si sono immerse in un’area delimitata da alcune boe, a circa un chilometro a nord dell’isola Martana, nella quale sono stati individuati e recuperati i corpi dei due bambini. La motovedetta della Finanza di Viterbo, nel frattempo, ha continuato a perlustrare il lago, dal punto dove il turista e i figli erano partiti per un’escursione in canoa fino all’isola Martana.
Sono arrivati, intanto, accompagnati da un funzionario dell’ambasciata tedesca a Roma, i genitori del turista annegato e sono andati direttamente nell’agriturismo in cui alloggia tutt’ora la moglie Simone e la figlioletta di pochi mesi. Nelle prossime ore la magistratura deciderà se far sottoporre ad autopsia i corpi dei due bambini recuperati. Nell’obitorio del cimitero di Bolsena numerose persone hanno fatto visita alle salme dei bambini, alcuni hanno lasciato piccoli mazzi di fiori e un paio di peluche. Anche il sindaco di Bolsena e i rappresentanti del consiglio comunale hanno fatto visita alla madre, per porgerle le condoglianze. Intanto si è appreso che l’uomo, al contrario dei figli, non indossava né la muta né braccioli di salvataggio. Un particolare che fa ritenere ai ricercatori che il suo corpo si sia inabissato.