Ancora vendite su Seat PG

Wall Street pesante chiude a -1,9%

Giornata poco mossa per gli indici di Piazza Affari che hanno oscillato per l’intera seduta intorno alla parità, per poi chiudere pressochè invariati (Mibtel meno 0,05% e S&P/Mib un meno 0,08%). Il mercato milanese ha camminato con un passo più lento rispetto a quelli europei. Seduta brillante per Alitalia in rialzo del 4,98%, con scambi pari a circa l’1% del capitale. Giornata no per il comparto media, in particolare è stata di nuovo una giornata di passione per Seat (meno 4,13%). A pesare sulle quotazioni dell’azienda che edita le Pagine Gialle è stata ancora la revisione al ribasso del giudizio espresso da parte di Lehman Brothers, che lunedì ha raccomandato un underweight. Intanto, dalle comunicazioni di Borsa Italiana è emerso che l’ad del gruppo Luca Majocchi ha acquistato 420 mila azioni al prezzo unitario di 0,235 euro per un controvalore complessivo di quasi 100 mila euro. Nel comparto in rosso anche L’Espresso (meno 0,66%), Il Sole 24 Ore (meno 5,71) e Rcs (meno 2,27%). Banche a due velocità. A perdere quota sono state Intesa Sanpaolo (meno 1,6%) e Banco Popolare (meno 1,3%). Sopra la parità invece Mps (più 0,55%) e Unicredit. Tra gli assicurativi bene Generali (più 1,52%). Le Borse europee hanno chiuso in territorio positivo mettendo a segno il primo rialzo del 2008 (più 0,6% per il Dj Stoxx 600) grazie a farmaceutici e banche. I migliori listini sono stati Zurigo (più 2,5%), Stoccolma (più 1,28%) e Parigi (più 0,79%). Tuttavia, sul finale di seduta i mercati hanno frenato risentendo dell’inversione di rotta di Wall Street, che ha chiuso in calo pesante dell1’,9% seguito dal Nasdaq, che ha lasciato sul terreno il 2,36 per cento.