Andare in ferie con gli amici a 4 zampe

Dagli alberghi alle nuove norme Ue: nella nuova guida del Touring tutto per le vacanze con cane o gatto

Ferdinando Maffioli

Ci voleva la vulcanica simpatia di Veronica Pivetti, la sua ironia al rasoio, l’acciaio della sua grinta animalista per fare una flebo di ottimismo a chi, in questi tempi, ha la ventura d’avere un cane. Soprattutto se di taglia «large» o «extralarge». L’attrice ieri era ospite del Touring in corso Italia (andata e ritorno Roma-Milano in giornata, oltre dieci ore di treno, anche questo la dice lunga sulla sua tempra di cinofila) per la presentazione della terza edizione della guida «In Italia con cane e gatto», 344 pagine, 18 euro. Un testo ideato per tutti coloro che desiderano affrontare il difficile problema d’andare in vacanza con il proprio animale (non riportabile, per ovvi motivi di censura, il pensiero dell’attrice nei confronti di chi perpetua la viltà dell’abbandono). E questa edizione rinnovata - ad ampio spettro informativo: dai consigli del veterinario prima della partenza alle spiagge accessibili, dalla nuova normativa Ue per i viaggi all’estero all’elenco dei ristoranti amici - dà sicuramente una mano ai «padroni». Anche se avere un Fido «turista» sembra ancora, da noi, un lusso bizzarro o uno squilibrio psichico. Chiami l’albergo in Trentino e ti dicono che non accettano cani. Perché? «Prima li prendevo, poi una volta un lupo mi ha riempito di zecche una stanza. Da allora... ». Che anno era? «Il 1954». Punti sulla valle d’Aosta. Idem. «Prima li accettavamo, ma da quando un cliente è stato morso... ». L’anno è inutile chiederlo, non se lo ricordano.
Qualcosa, comunque, sta cambiando. «Questa nostra guida - ha detto Michele D’Innella, direttore editoriale del Touring - registra un lento ma inarrestabile mutamento della sensibilità verso i viaggiatori a 4 zampe. Rispetto alla prima edizione, infatti, abbiamo potuto segnalare un maggior numero di esercizi che accettano cani e gatti e introdurre la nuova voce relativa ai ristoranti».

Ma la guida dà una zampa anche ai cani e ai gatti che la vacanza (e un «padrone») la possono solo sognare. Grazie alla partnership Touring-Iams, quest’ultima donerà, per ogni copia venduta del libro, un pasto a un canile o a un gattile. «Con la nostra filosofia Iams Amico del Cuore - ha concluso Margherita Materia, responsabile marketing - siamo riusciti finora a donare 300mila pasti».

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