«È andata così», cronache d’arte e di vita del critico Corrado Levi

Il nuovo libro di Corrado Levi, intitolato E' andata così. Cronaca e critica dell'arte, è stato presentato in Mondadori (Electa Koenig), in una incontro al quale ha partecipato l’autore, con Francesca Alfano Moglietti e Alessandro Mendini. Un libro discorsivo, biografico dove il critico rivive le tappe fondamentali della sua storia, che è storia dell'arte e memoria di un'epoca. Nel testo vengono ricordati artisti che per Levi hanno rappresentato dei veri maestri come Schifano, Licini, De Pisis, Boetti, Paolini… Intellettuale eclettico, architetto e artista, Levi ha saputo descrivere dettagliatamente le trasformazioni culturali e artistiche dagli anni '70 ad oggi, introducendo aneddoti ed esperienze personali, coinvolgendo pittura, letteratura e storia, in modo da creare una comprensione unitaria, a 360 gradi. Nel 1980, Il critico, ripensando ad artisti come Escher, Boetti, De Pisis, elabora la teoria che battezzerà «Scherzi e procedimenti»: «Si prendono le distanze da un io trascendentale (cartesiano fenomenologico), da un io che pone il vero nell'inconscio, da un io mistico, infine e per primo da un io, declinato nella struttura patriarcale, come ce lo troviamo di fronte tutti i giorni e tutte le notti». La grande sensibilità di Levi e il suo forte spirito critico lo porteranno nell’82 a percepire la necessità di nuove ricerche teoriche, che in primis si radicano nella certezza che il razionale stia sconfinando sempre più nella terra dell'oltre. Corrado Levi, vivendo tra Milano e Marrakech, ha dedicato una piccola parte del libro all'arte marocchina.