Andersen racconta le stragi come favole

A Sestri Levante l’appuntamento per i più piccoli dedicato alla ricostruzione degli eccidi di estrema destra

(...) anche stato accompagnato da musica jazz e dalla proiezione delle immagini, da Sant’Anna di Stazzema alla strage della stazione di Bologna, completando così «Il percorso su piano storico e artistico». Risultato: lo sguardo attonito dei più piccoli si soffermava per qualche istante su una rappresentazione decisamente ben lontana da Pollicino e Biancaneve. Ma solo qualche istante, visto che il monologo è stato lasciato ai pochi curiosi desiderosi di assistere ad immagini poco fiabesche all’ora dell’aperitivo. E pensare che anche la presentazione delle iniziative collaterali era assolutamente «invitante»: «Daniele Biacchessi - si legge in un commento di Enrico Campofreda - con questa sollecitazione alla memoria dello stragismo italiano rilancia il prezioso filone di denuncia, partendo dai ragazzi di Salò, che nel ’44 affiancavano i nazisti per trucidare i civili, e giungendo alle bombe missine dirette dai Servizi Segreti di Stato».
Il consigliere comunale Fabio Broglia ha immediatamente presentato al sindaco Andrea Lavarello un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti sulla vicenda: «Credo che ai giovani - spiega - si debbano dare messaggi positivi di concordia e di pace». E proprio Sestri Levante è sempre stato molto sensibile al concetto di concordia e fratellanza, visto che il Comune espone dalla finestra proprio la bandiera della pace. «Penso - continua Broglia - che gli argomenti proposti da Biacchessi vadano riservati ad altre sedi e soprattutto al dibattito politico, non certo ad un pubblico di giovanissimi. Si tratta di una scelta infelice, lontana dallo spirito dell’Andersen».
Dura anche la reazione di Gianni Plinio, capogruppo di Alleanza nazionale: «È di sconcertante gravità che un premio come l’Andersen, patrocinato dalla Regione Liguria, scada quest’anno nella strumentalizzazione politica più rozza. Ciò che non deve essere assolutamente consentito è divulgare gratuite falsità, visto che nessun iscritto al Msi fu mai condannato per bombe stragiste. Sarebbe stato invece più serio ed educativo, trattandosi di un pubblico di bambini, far diffondere messaggi non di odio e divisione bensì di pacificazione».
Le iniziative dell’Andersen, nei prossimi giorni, saranno dedicate soltanto ad un pubblico di under 10, come suggerisce anche David Bixio, ideatore e presidente di giuria dell’Andersen: «Non voglio entrare in polemica - spiega - posso solo osservare che la rappresentazione poteva essere spostata ad un orario un pò più tardo, visto che alle 19 dovrebbero esserci spettacoli dedicati soltanto ai più piccoli, da sempre i veri protagonisti del nostro storico premio letterario».

Annunci

Altri articoli