Ando, l’unico cristiano della squadra iraniana

L’unico cristiano in una squadra di musulmani. C’era anche lui tra i 23 iraniani salutati alla partenza dal presidente, e ultrà islamico, Ahmadinejad. Si chiama Andranik Teymourian, i compagni l’hanno abbreviato in Ando. Le cose, nello spogliatoio e sul campo, filano per il meglio. «Posso assicurare - garantisce Ando - che non ho alcun problema in quanto cristiano e i miei rapporti con i compagni, tutti di religione islamica, sono ottimi».Teymourian è un rappresentante della chiesa ortodossa armena, che in Iran conta 300mila fedeli su una popolazione di quasi 70 milioni di persone. Una vera e propria rarità. Ando gioca in patria, nell’Abu Moslem, formazione della città santa sciita di Mashhad, nella parte Est del Paese, luogo di pellegrinaggio di milioni di islamici ogni anno, perché vi sorge il mausoleo dell’Imam Reza. Sono di fede diversa, ma credono nella stessa cosa. Teymourian è convinto, come i suoi compagni e come il suo presidente, che «l’Iran all’80 per cento passerà agli ottavi finali».