«Andrò in ospedale a trovare quell’uomo»

«Il ragazzo è completamente dispiaciuto, vuole andare a trovare l’indiano». Sono i buoni propositi espressi dal più giovane dei componenti del gruppo che ha aggredito il clochard straniero alla stazione di Nettuno. A riferirli Ciro Palumbo, avvocato difensore del sedicenne, secondo cui il ragazzo «vuole sempre conoscere le condizioni dell’indiano perché sapeva della gravità delle ferite attraverso i giornali e la tv». Il difensore del minorenne di Nettuno coinvolto nell’aggressione al cittadino indiano prosegue: «È preannunciabile che faremo ricorso al Riesame» e spiega «il ragazzo ha fornito un atteggiamento di collaborazione, non si disconosce come compartecipante all’evento, ma non avrebbe mai voluto che prendesse quella piega. Si è anche attivato, una volta capiti gli intendimenti dei compagni, per impedire il fatto più l’incendio».