Andrea Ambrogio, le sue grandi bocche rosse e la ricerca nel caos

Una visione caleidoscopica, pirotecnica nei toni caldi, nei rossi decisi della grandi bocche, aperte in sorrisi silenziosi. Scaglie di luce, spezzoni di trame, frammenti di esistenza selezionati con amorevole cura. Così si presenta la pittura urlata e senza filtri di Andrea Ambrogio, metafora del verso sussurrato, nello stile che gli è più congeniale e che suscita sempre un caos emotivo. Da oggi persnale alla Creative Room Art Gallery, via Tommaso Campanella 36.