Andreotti: assurdo chiedere discontinuità con la politica estera di Berlusconi

Roma - "Io sarei stato anche disponibile a votare a favore... ma poi, questa posizione di dover esprimere comunque una discontinuità con il governo Berlusconi, di dover sempre ridurre tutto a un pro o contro Berlusconi, mi sembra davvero assurdo... io non ho votato a favore di Berlusconi... quindi ho deciso alla fine di chiamarmi fuori". Il senatore a vita Giulio Andreotti commenta così quanto accaduto oggi in aula a Palazzo Madama, dove la mozione di maggioranza sulla politica estera del governo è stata bocciata per 158 sì, 136 no, più 24 astensioni, tra cui la sua, che invece era calcolato dalla maggioranza tra i voti a favore. Molti senatori dell' Ulivo, infatti, avevano dato la colpa di tutto alle astensioni dei due senatori a vita Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina.