Un Andreotti torna al comando. Di Bristol-Myers Squibb

Lamberto, figlio dell'ex presidente del Consiglio e senatore a vita, nominato ceo della multinazionale americana.

ROMA - Lamberto Andreotti, figlio del senatore a vita Giulio, è stato designato dal consiglio di amministrazione di Bristol-Myers Squibb come nuovo chief executive officer con decorrenza dal 4 maggio prossimo. Succede a James Cornelius che manterrà la carica di Chairman.
Romano, 59 anni, laureato in ingegneria alla Sapienza e con master al Massachusetts Institute of Technology, Andreotti è approdato in Bristol-Myers Squibb 12 anni fa ricoprendo sempre ruoli manageriali di primo piano sia a livello internazionale che negli Usa.
La sua carriera iniziò nella Ctip del gruppo Bastogi, succesivamente passò a Finmeccanica come responsabile del business development a New York. Nel 1982 l'ingresso nel mondo della farmaceutica in Recordati. Otto anni più tardi l'approdo alla Farmitalia Carlo Erba (gruppo Montedison), poi rilevata dal gruppo Pharmacia nel quale ha continuato a lavorare fino al passaggio a Bristol-Myers.
Il nuovo ceo dovrà convincere gli investitori che è possibile per il gruppo chimico-farmaceutico tornare a registrare profitti nel settore dei farmaci generici. Andreotti può tuttavia sfruttare 10 miliardi di dollari di cassa per cercare di fare rapidamente nuove acquisizioni e per rafforzare le attività di ricerca e sviluppo.