Anelli e trampolino, ecco la ginnastica da «Gran premio»

Il via il 4 novembre al Mazda Palace Grande attesa per Cassina e la Ferrari, fresca di oro mondiale

Daniela Uva

Igor Cassina, Matteo Morandi, Andrea Coppolino. Sono solo alcuni dei grandi protagonisti della ginnastica italiana che il prossimo 4 novembre si sfideranno nel 14° Grand Prix. Tutto è pronto al Mazda Palace per accogliere la kermesse che, dal 1982, porta in pedana i più importanti campioni del mondo. Un’occasione per ammirare volteggi, salti mortali e capriole e per avvicinarsi a uno sport spettacolare, oltre che di grande impatto agonistico. La manifestazione torna per la seconda volta nel capoluogo lombardo, dopo l’esperienza del 1992. Una scelta non casuale, visto che Milano, e in generale tutta la Lombardia, svolgono un ruolo trainante per tutto il movimento della ginnastica italiana. «Siamo molto contenti di ospitare il Grand Prix - dice Pier Gianni Prosperini, assessore allo Sport della Regione Lombardia -. È importante che questa manifestazione abbia luogo a Milano. La Lombardia occupa una posizione di primo piano nel mondo della ginnastica. Nella nostra regione ci sono numerose scuole di eccellenza. La ginnastica è uno sport molto avvincente, il nostro obiettivo, anche attraverso questo appuntamento, è incrementarne la diffusione».
Particolarmente ricco il calendario. Per questa edizione - spiegano gli organizzatori - è stata scelta una formula in grado di mettere d’accordo agonismo e spettacolo. Saranno presenti tutte le discipline olimpiche, dagli anelli alla sbarra, dal cavallo con maniglie alle parallele. Ci sarà anche il trampolino elastico, fresco del riconoscimento da parte del Comitato olimpico internazionale. In pedana atleti di primo piano. A partire dall’azzurro Cassina, argento agli Europei del 2005 nella sbarra. Fra i campioni stranieri, il romeno Flavius Koczi (oro agli Europei di Volos del 2006 negli anelli), l’ungherese Krisztian Berki (oro agli Europei del 2006 nel cavallo) e lo sloveno Aljaz Pegan (oro agli Europei del 2004 nella sbarra). Fra le donne spiccano Vanessa Ferrari recentissima vincitrice di un oro e due bronzi ai mondiali danesi e di un argento agli Europei del 2006 nel corpo libero, e la squadra italiana di ginnastica ritmica, argento ai recenti Europei di Mosca. «Il Grand Prix è il fiore all’occhiello delle manifestazioni a livello internazionale - spiega Massimo Contaldo, della Federazione italiana ginnastica -. La tappa di Milano è importante anche in vista dei campionati europei in programma a Torino nel 2008. Questa manifestazione arriva dopo la conclusione dei campionati del mondo, un motivo in più per ammirare da vicino i grandi protagonisti della ginnastica mondiale. Milano è un po’ la capitale di questa disciplina. Nel centro tecnico maschile e femminile stiamo costruendo il futuro. Nel centro di preparazione di Desio alleniamo gli atleti per le Olimpiadi».
Non solo gare durante il Grand Prix. La kermesse sarà accompagnata da alcune iniziative collaterali. La palestra federale Savino Guglielmetti (in via Ovada, 40) ospiterà un’esposizione di cimeli storici e filmati d'epoca. «Li abbiamo raccolti nelle società più antiche d’Italia - confida Luisa Rigoli, presidente del comitato lombardo della Federazione -. Solo nella nostra regione ci sono almeno tre club ultracentenari». La mostra sarà aperta per 15 giorni, a partire dal 23 novembre. Inoltre, gli alunni delle scuole potranno visitare il centro tecnico federale di via Ovada, assistere agli allenamenti e parlare con gli atleti. Gli stessi istituti scolastici potranno ospitare un campione di ginnastica che avrà così l’opportunità di far conoscere questo sport ai più giovani. Infine, proprio in occasione del Grand Prix, sarà inaugurato il busto dedicato a Savino Guglielmetti, medaglia olimpica nel 1932.