Angeletti: "Sistema fiscale indegno"

La denuncia del leader della Uil: "Il
sistema fiscale italiano è "un sistema ignobile, fintamente progressivo, che genera
distorsioni"

Roma - Il sistema fiscale italiano è "un sistema ignobile, fintamente progressivo, che genera distorsioni". È la denuncia del leader della Uil, Luigi Angeletti, intervenuto alla Conferenza organizzativa della Cisl. Le distorsioni implicano che gli imprenditori pagano in media meno dei lavoratori, ha spiegato Angeletti, in un sistema quasi "da regime feudale, dove i signorotti venivano esentati" dal pagamento delle tasse.

Angeletti ha quindi ribadito la necessità di ridurre il carico sui lavoratori dipendenti, che sicuramente non evadono "perché non posso farlo: prima pagano le tasse e poi percepiscono lo stipendio. Per farlo la tecnica che può funzionare è quella di non tassare gli aumenti contrattuali per un certo periodo di tempo, poi si potrà ridurre la tassazione attraverso le detrazioni". Quella fiscale è una vera priorità per le organizzazioni sindacali che in passato, ha aggiunto il leader della Uil, sono stati "assenteisti" sul tema considerando il fisco "un male necessario".