Angeletti, triplice e doppietta

Prima ha disertato l’assemblea della Banca d’Italia. Poi ha mancato l’incontro informale con il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, delegando il segretario confederale Paolo Pirani, che si è così seduto accanto a Guglielmo Epifani e Raffaele Bonanni. Ma è un mistero a metà quello di Luigi Angeletti, perché non sono infrequenti le sue temporanee assenze dalla scena. I sindacalisti sanno tutti il perché. Il leader della Uil è un appassionato cacciatore e non rinuncia, una volta ogni tanto, a una bella battuta, magari all’estero. Passione che asseconda con discrezione, fatta eccezione per un premio consegnato cinque anni fa, quello di «cacciatore gentiluomo».