Angeli e demoni Negli Usa il clero ripensa all’esorcismo

Attualizzare l’esorcismo nel ventunesimo secolo, recuperare le antiche tradizioni della Chiesa e preparare adeguatamente i sacerdoti che hanno la facoltà di esercitarlo. Sono questi gli obiettivi della Conferenza sull’Esorcismo che si è aperta ieri a Baltimora e cui hanno partecipato 66 preti e 56 vescovi: obiettivo avere in ogni diocesi un esperto che possa risolvere i casi più gravi di possessione. Lo riporta il «New York Times». «Non tutti coloro che pensano di aver bisogno di un esorcismo sono veramente indemoniati», ha detto il vescovo Thomas Paprocki di Springfield, in Illinois, che ha organizzato l’incontro rigorosamente a porte chiuse. Secondo Scott Appleby, professore di storia cattolica americana all’Università di Notre Dame il tentativo della Chiesa americana nel recuperare l’antica pratica è quello di «rafforzare e rilanciare quello che si è perso: il sovrannaturale». La strategia, secondo l’esperto, è quella di far riconoscere che la Chiesa «non è la Federal Reserve né il Consiglio ecclesiastico». «Noi - ha detto - trattiamo con angeli e demoni».