Angelina mette i pantaloni: "La donna di casa è Brad"

La Jolie confessa: "Sono negata per i lavori domestici, mio marito invece...". E le donne vip sono tutte con lei. Nicole Kidman, Penelope Cruz e Scarlett Johansson "sergenti di ferro" con i propri uomini

Tempi duri per i partner delle donne-virago. Quelle che ammettono a muso duro: «I pantaloni li porto io e le faccende di casa le lascio a lui».

Una filosofia di vita (domestica) che trova la sua massima teorica in Angelina Jolie che ha confessato la sua «assoluta incapacità di cucinare, lavare, stirare, cucire, spolverare» e via rassettando. Insomma, tutte le «qualità» femminili che - un tempo - rappresentavano il modello ideale della «ragazza da marito». Certo, pur di avere una moglie bella come Angelina, molti uomini sarebbero disposti a trasformarsi in casalinghi a tempo pieno; anche perché - spesso - si ha in sorte lo stesso destino da lavapiatti, con in più la beffa di avere a fianco una cozza. Sta di fatto che nel mondo dello star system la linea-Jolie è particolarmente apprezzata, soprattutto dalle sue colleghe: in testa Nicole Kidman, Penelope Cruz e Scarlett Johansson. Gran signore che, non paghe dell’aiuto di camerieri e governanti, spesso e volentieri danno ordini pure ai propri fidanzati. Altro che sesso debole. Non mancano però i rappresentanti del (presunto) sesso forte che, per propria scelta, si dilettano nelle faccende di casa quasi come se fosse una forma di relax. Gli esempi non mancano: Robert De Niro, Michael Douglas, George Clooney, Robert Redford, Woody Allen e Leonardo Di Caprio.

E in Italia come siamo messi? Secondo un sondaggio curato dalla Swg di Trieste, gli uomini (non i Vip, ma i poveri cristi) stanno «evolvendo» in perfette donnine di casa.

Su un campione di 300 maschi tra i 18 e i 64 anni, si è scoperto che solo il 7% non svolge alcuna attività domestica. Ben il 79%, invece, afferma di apparecchiare e sparecchiare la tavola, attività che, insieme alla spesa (78%) e alla cucina (62%) è tra le più praticate. Cucinare (30%) e fare la spesa (26%) sono infatti i lavori casalinghi che gli uomini italiani amano di più, mentre pulire il bagno riceve (comprensibilmente) il gradimento più basso: appena l'1%.

La nuova disponibilità maschile in casa è dimostrata anche dall'inaspettata adesione al «Master in home management», il corso per «massai», diventato un classico degli uomini con il grembiulino. Il piano-studi prevede materie come la «stirologia», «epistemologia del bucato» e «psicologia domestica», che insegna come non cadere in depressione quando si rifà un letto o si pulisce una vasca da bagno.
Va però messo nel conto anche quel 35% di intervistati che continua a ritenere «che le faccende casalinghe non siano roba da uomini».
Lo dicono, ma poi - al primo urlo della moglie - scattano sull’attenti con la scopa tra le mani.