«Angels in America» approda all’Elfo

Gli autori e i loro testi come guida alla ricerca della verità per essere sempre se stessi. «Una verità provvisoria, ma essenziale» recitano presentando la stagione 2007/08 di Teatridithalia, i direttori artistici Elio De Capitani e Ferdinando Bruni. In cartellone diciannove spettacoli, quattro anteprime nazionali, nove inediti per la città e altre riprese che alternano coproduzioni, produzioni e ospitalità, dislocati tra il teatro dell'Elfo, il Leonardo e il teatro Carcano, segno di un nuova collaborazione con l'ospitalità di «Sei Brillanti» di Paolo Poli (11-28 gennaio, Carcano), semiserio successo della passata stagione, ispirato ai racconti, tra gli anni '20 e '80, di firme del giornalismo al femminile, e di «Amleto», ultimo monologo riscritto e interpretato da Lella Costa diretta da Giorgio Gallione che entra nel personaggio del Bardo recuperando il fool medievale per riportare alla luce trame oscure. Un incontro importante sarà quello con «Angels in America» (dal 23 ottobre teatro Elfo) il pluripremiato testo di Tony Kusherner, tormentata storia di due coppie, una gay, l'altra etero, ambientata nel melting pot della Grande Mela, emblema di una umanità dolente, diretto da Valeria Cavalli che nella consuetudine di Quelli di Grock reinventa i classici e in questo caso esalta la rozza misoginia dei personaggi maschili. Ancora novità con «Psychomuzikal», la commedia stracciona di Denis Gaeta (al Leonardo oggi), capobanda di una stravagante compagnia composta da pazienti, operatori e volontari che da anni lavora con il disagio psichico. Prima nazionale con «L'ignorante e il folle» (dal 25 marzo teatro Elfo) secondo testo di Thomas Bernhard con la regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, opera cruda per l'efferatezza del linguaggio e parodia dai risvolti macabri che dialettizza sul non sense dell'esistenza; e «Trilogia della signora K» (dal 27 maggio teatro Elfo) dell’ ungherese Agota Kristof diretto e interpretato da Cristina Crippa e Elio De Capitani, composto da «L'analfabeta», «L'ora grigia», e «La chiave dell'ascensore», ultimo tassello di un progetto dei due interpreti, iniziato nel 2005.
Tra le novità per Milano «Il sorriso di Dafne» (9-21 ottobre al Leonardo) con la regia di Alessandro D'Alatri interpretato da Laura Curino, storia d'amore e di morte dai toni ironici e spigliati.