Angius al premier: «Sei come Willy il coyote»

«Ringraziamo calorosamente Berlusconi perché, con le sue dichiarazioni, ha definitivamente provato di essere come Willy il coyote, il quale più architetta fantasmagoriche strategie contro i suoi presunti nemici e più incorre in cadute rovinose nel Gran canyon». Lo ha detto ieri il senatore diessino Gavino Angius, a commento delle rivelazioni fatte dal premier ai Pm sulle relazioni tra Ds, Unipol e Banca Generali. Willy il coyote (nella foto a sinistra) è il personaggio della serie americana Looney tones, cartoni animati prodotti dalla Warner Bros a partire dagli anni ’40. Willy è un coyote delle montagne rocciose americane, al perenne inseguimento di un velocissimo road runner caratterizzato da un verso simile al clacson di una macchina «beep-beep», da cui deriva il suo nome. Ad Angius ha replicato il vicepresidente dei senatori azzurri Giampiero Cantoni: «Angius lasci perdere il boomerang. Incontri Fassino e faccia con lui una bella partita a Monopoli, riflettendo su chi potrebbero essere i burattinai di certe marionette finanziarie di dubbia onestà».