Animali abbandonati: la cultura della civiltà si insegna sui banchi di scuola

Malgrado la nuova legge 198/04, varata circa un anno fa per garantire una maggiore tutela agli animali in generale e in particolare a quelli domestici, a cui è stato riconosciuto finalmente lo status di «esseri viventi» con tutti i diritti di tutela da ciò derivanti, anche quest’estate si chiude con il solito bilancio vergognoso di 70.000 cani abbandonati, in molti casi dopo terribili sevizie, secondo un’antica tradizione.
A questo punto conviene mettere da parte ogni tipo di campanilismo e riconoscere con umiltà che non è possibile definire civile un Paese che da secoli adotta un simile sistema assolutamente barbaro nei confronti di altri esseri viventi indifesi che sono da sempre i migliori amici dell’uomo.
Vista la situazione in essere e l’impossibilità da parte della legge di incidere sul comportamento indegno di migliaia di energumeni nascosti dietro la maschera di persone perbene non resta che una sensibilizzazione mirata sui banchi delle scuole per trasformare ogni alunno in un autentico essere civile.