Animali: arriva il garante

Chiara Campo

Sarebbe meglio evitare del tutto la pratica, e lo dice chiaramente anche il Regolamento sugli animali che il consiglio comunale ha cominciato ieri ad esaminare. Per chi non seguisse il consiglio, l’aula ha approvato il divieto a tenere i propri cani alla catena per più di otto ore al giorno. Angeli dei quattrozampe saranno ovviamente i vicini di casa dei padroni indisciplinati, che anche senza il cronometro alla mano, saranno ringraziati dalla comunità se segnaleranno i casi «sospetti». E alla denuncia da ora in poi seguiranno conseguenze materiali.
La vita degli animali milanesi migliorerà anche grazie ad altri due emendamenti votati dai consiglieri. Uno vieta l’esposizione, in vetrina o negli stand, di cani e gatti di età inferiore ai 12 mesi. L’altro invece istituisce la figura del «Garante per i diritti degli animali», una sorta di difensore civico per gli amici dell’uomo che verrà nominato direttamente dal sindaco. Dovrà «promuovere la sensibilità nei confronti degli animali e il rispetto dei loro diritti». «Sono tutti importanti miglioramenti di un testo che vogliamo vedere finalmente approvato entro il 4 ottobre, giorno in cui si festeggia San Francesco patrono degli animali», auspica il consigliere dei Verdi, Maurizio Baruffi, promotore, insieme ad altri colleghi, dei 14 emendamenti su cui ieri è iniziata la discussione. Oggi si riparte con la protezione di pesci e molluschi: la proposta è di bandire l’usanza di esporli vivi sul ghiaccio e vietare la possibilità di cucinare o far bollire vivi i crostacei.