Per gli animali va meglio: dimezzati quelli morti per i fuochi

I botti non sono pericolosi solo per gli uomini, ma anche per cani e gatti. Rispetto allo scorso anno però, il bilancio relativo agli animali morti e scappati per colpa dei botti di Capodanno, è meno grave. Secondo le segnalazioni raccolte dall’Aidaa sono infatti circa 240 gli animali morti (132 cani e 105 gatti) e circa 950 quelli fuggiti (450 cani e 500 gatti). Per l’associazione animalista è «un dato assolutamente positivo rispetto ai 500 cani e agli altrettanti gatti che erano risultati uccisi lo scorso anno sempre a causa dei botti di San Silvestro». L’Aida ricorda comunque che si tratta di un bilancio provvisorio, perché solo alla fine della giornata di oggi «sarà possibile fare il quadro completo della situazione in relazione anche alle altre specie di animali, specialmente piccoli animali domestici e del bosco rimasti uccisi o fuggiti e conoscere anche il numero di cani e gatti fuggiti che effettivamente hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni». L’Aidaa sottolinea che non è casuale che le segnalazioni arrivino soprattutto da certe aree: «Le zone da cui sono arrivate le segnalazioni di gatti e cani morti e fuggiti - ha sottolineato in una nota - sono Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana e, comunque, nella maggior parte dei casi, le località dove non c’erano ordinanze anti botti». Oltre che Milano dove in periferia, l’ordinanza è stata fortemente disattesa.