Animalisti liberano tre conigli infetti

Hanno combinato un bel guaio i venti animalisti mascherati che giovedì sera, insieme con 15 cani di razza beagle, destinati alla ricerca cosmetica, hanno liberato da un laboratorio universitario, tre conigli affetti da vaiolo. Questi animali rappresentano ora un grosso rischio per la salute pubblica, in quanto possono causare gravissime forme infettive alla pelle ma soprattutto agli occhi fino a portare alla cecità. Per questo ieri sera c’è stato un vertice in prefettura al termine del quale le autorità sanitarie hanno emesso un comunicato per avvertire la cittadinanze di non toccare i conigli in caso di ritrovamento e di avvertir subito le forze dell’ordine. Agli animali, «liberati» giovedì sera dal dipartimento di Farmacologia, Chemioterapia e Tossicologia della Statale, era stato inoculato il virus del vaiolo attenuato e modificato con quello del papilloma. Scopo dei ricercatori verificare la possibilità che l’organismo possa sviluppare difese immunitarie in grado di contrastare il papilloma all’utero.