La Aniston e una storia d’amore scontata

Viviana Persiani

L’idea, anche se non nuova, può trasformarsi in un prodotto gradevole. Invece, Ti, odio, ti lascio, ti... affidato alle sterili performance di Vince Vaughn e Jennifer Aniston, finirà nell’archivio delle occasioni sprecate. Lui è Gary, che per vivere fa la guida turistica di un bus a due piani; lei è Brooke, di professione gallerista. La miscela tra i due sembra di quelle destinate a far durare la coppia nel tempo; invece, bastano solo due anni di convivenza perché un litigio si trasformi in una separazione. Almeno, sulla carta perché i due inizieranno una coabitazione forzata che si trasformerà, pian piano, in una sadica guerra. Il plot dei «separati in casa», ribadiamo, avrebbe potuto innescare situazioni molto più divertenti di questo dolce declinar nell’oblio di una noia che non conosce sussulti. Si salva il finale.
Molto meglio, per certi versi, Profumo, la trasposizione del romanzo omonimo di Suskind. Ambientato nel XVIII secolo, il film racconta la storia di Jean Baptiste Grenouille, nato a Parigi, nella miseria più assoluta, che coltiva la sua memoria olfattiva tanto da trasformarla in una ricerca forsennata del profumo per eccellenza, quello che tocchi il cuore delle persone. Per raggiungere il suo scopo, non esiterà ad uccidere per estrarre dalle persone, l’essenza odorosa. La pellicola si fa apprezzare, in particolare, in una prima parte decisamente più dettagliata e d’atmosfera. Poi, si ha l’impressione che il regista fatichi a tenere in piedi lo stesso timbro artistico, sfumando, negli occhi dello spettatore, la qualità del prodotto. Da non perdere, magari in dvd, è Little Miss Sunshine, vincitore del Sydney Film Festival 2006. La storia è quella di una strampalata famiglia che decide di far partecipare la figlia ad un concorso di bellezza che si terrà in California. Insieme, partono con il loro vecchio furgone. La trama è un pretesto per far girare sullo schermo l’atipicità dei personaggi grotteschi che compongono la famiglia Hoover. Dal nonno, erotomane incallito, che sniffa coca al padre che teorizza i 9 passi del successo (ma fallendo), l’universo mondo che viaggia a bordo del vecchio pulmino Volkswagen crea situazioni tragicomiche che oscillano tra la farsa ed il dramma. Insomma, risate amare ed un esame di coscienza sull’esasperazione che taluni genitori riversano sui «passatempi» dei figli.
I film più visti a Roma dal 18 al 24 settembre sono: 1) Pirati dei Caraibi; 2) Ti odio, ti lascio, ti...; 3) The Queen; 4) Profumo; 5) Cars; 6) La stella che non c’è; 7) Nuovomondo; 8) Thank you for smoking; 9) Il mercante di pietre; 10) Little Miss Sunshine.